Spurgo dei gas incondensabili

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I gas incondensabili producono una pressione molto elevata (pari alla somma delle pressioni parziali del frigorigeno e dei gas incondensabili) causando un consumo troppo elevato di energia. Devono quindi essere eliminati.

I gas incondensabili si raggruppano dove la pressione e’ piu’ elevata, la temperatura piu’ bassa e la velocita’ dei gas piu’ lenta, cioe’ nel condensatore e nel “ricevitore” di liquido ad alta pressione. A questo scopo le componenti sono munite di una valvola di spurgo. Per un compressore a pistone o a vite, la cui pressione di scarico non e’ limitata, lo spurgo viene effettuato in due fasi: la valvola di uscita del liquido dal condensatore o dal “ricevitore” viene chiusa, mentre il compressore continua a funzionare e il liquido refrigerante del condensatore continua a circolare, fino a quando la pressione totale raggiunge un valore prossimo ma inferiore a quello che causa il disinnesto della presa di alta pressione.

Il compressore viene spento e la valvola di scarico viene chiusa se non c’e’ una valvola di ritorno.

Quando il condensatore e’ completamente freddo (dopo circa un’ora) la valvola di spurgo deve essere aperta rapidamente e ripetutamente. Lo spurgo dei gas incondensabili e’ terminato quando, in condizioni di equilibrio, la temperatura di condensazione corrispondente alla pressione letta sul manometro e’ pari a quella del fluido refrigerante.

Ogni spurgo causa una certa perdita di refrigerante, senza creare per danni ingenti in quanto questa operazione viene effettuata dopo una riparazione. Se l’installazione funziona frequentemente ad una pressione di evaporazione inferiore alla pressione atmosferica, e’ facile che, malgrado le precauzioni prese, l’aria entri nel sistema. In questo caso e’ utile disporre di un dispositivo di spurgo automatico. Questo dispositivo consiste in un recipiente attraverso il quale passa la miscela refrigerante-incondensabili. Una serpentina, raffreddata per mezzo dell’espansione del refrigerante, condensa la maggior parte del refrigerante che si espande di nuovo alla pressione di evaporazione, i gas incondensabili vengono espulsi.